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Il ritorno di Yeman Crippa

26 Maggio, 2021

Incredibile ma vero, Yeman Crippa manca dalle gare esattamente dal 31 dicembre dello scorso anno. Vi ricordate la BoClassic? Disputata non in centro a Bolzano com’era sempre stato, bensì in un circuito automobilistico di Vadena, alle porte del capoluogo altoatesino, dove Yeman alla ricerca del primato europeo dei 5 km su strada è invece, costretto ad “accontentarsi” del primato italiano con 13’20”. Dopo di allora per una miriade di problemi, piccoli e grandi, di gare neppure l’ombra, neppure le corse che attraversano i campi (disputate quest’anno a marzo) di cui il 24enne delle Valli Giudicarie è un interprete assoluto. Ci riprova in una mezza a febbraio, anche in questo caso, visti i problemi pandemici, è allestita in un aeroporto, quello di Siena/Ampugnano. Quel giorno di fine febbraio Eyob Faniel diviene nuovo primatista italiano della “mezza”, mentre Yeman si ritira.

Sorgono problemi di natura fisica (edema tibiale) che lo costringono ai box. Il suo motore ha bisogno di una messa a punto. Dopo un mese, quando comincia a non accusare grossi problemi, riuscendo a correre almeno una volta il giorno, con il tecnico Massimo Pegoretti s’imbarca diretto in Sierra Nevada (Spagna). La località dista circa una quarantina di chilometri da Granada, strade irte da ingurgitare, morale da rinfrancare e tanto, tanto lavoro in quota, a 2150 su strada, altri lavori specifici a 1700 metri e qualche uscita in pista a 700m sul livello del mare. Yeman Crippa sopra Granada ci resta dal 16 aprile al 15 maggio.

Domenica doveva essere il primo approccio con la pista seguendo le linee programmatiche dello scorso anno che hanno visto il nostro mezzofondista ottenere ottimi risultati cronometrici. Si partiva dai 1500 al campo scuola di Trento, data fissata fidandosi del meteo che dava una giornata splendida. Peccato che poco prima del via un vento impetuoso abbia rovinato tutto. Yeman Crippa ha corso 350 metri e si è fermato indispettito e deluso per usare un eufemismo. L’esordio è rimandato a sabato a Chorzow in Slesia (Polonia), sulla stessa pista che ha visto imporsi le nostre staffette nel Mondiali di specialità. Questa volta tocca ai Campionati Europei a squadre, manifestazione un tempo denominata Coppa Europa. Yeman Crippa sarà al via nei 5000, avrà contro certamente atleti di un certo valore, ma stando agli iscritti l’atleta che più dovrebbe temere è il lusitano Carlos Mayo accreditato di un 13’18”76 realizzato quest’anno. A Yeman non si chiede molto, solo dimostrare di essere sulla buona strada in vista di Tokyo. I tempi di valore verranno in altre occasioni. Meeting per dimostrare quanto vale ce ne sono da tutte le parti dell’Europa. Nel frattempo in bocca al lupo a tutta la spedizione italiana in Polonia, orfana di Marcell Jacobs (infortunato) e Filippo Tortu che prende altre strade.

P.S. Auguri a Stefano Baldini che il 25 maggio ha compito 50 anni!