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La prima Gel Kayano Trainer, 1993

Asics Gel Kayano: ecco la storia

La prima Gel Kayano Trainer, 1993
Di: Filippo Pavesi

Londra ha ospitato la presentazione della Asics Gel Kayano n. 25, nelle giornate di mercoledì 6 e giovedì 7 giugno. Uno dei più riusciti modelli di scarpe nella storia mondiale del running sta celebrando così il proprio venticinquesimo anniversario.

Toshikazu Kayano

All’inizio degli anni Novanta l’Asics decide di esplorare una nuova via nello sviluppo delle proprie calzature, cercando di coniugare le esigenze dei mercati più grandi come USA ed Europa per produrre modelli che possano raggiungere il pieno successo in tutto il mondo.

L’obiettivo è quello di andare oltre gli standard dell’epoca in materia di comfort, ammortizzazione e prevenzione dai possibili infortuni.

Toshikazu Kayano, uno dei più esperti progettisti dell’Asics, viene incaricato di creare una nuova scarpa top da allenamento, che utilizzi le migliori tecnologie sviluppate presso l’Asics Istitute of Sport Science di Kobe.

Correva l’anno 1993

Nel 1993 nasce una scarpa agile e protettiva, al top della gamma Asics, capace di coniugare un’ammortizzazione senza precedenti con una buona stabilità. Prende il nome di Gel-Kayano Trainer (nella foto), della quale, già nel 1993, si vendono più di 47.000 paia, di cui 14.000 da donna e oltre 33.000 da uomo, con un considerevole aumento nell’anno successivo.

Nel 1995-1996 ecco la seconda serie, in cui compare un nuovo cuscino di gel posteriore e un “cambrione” esterno in plastica, denominato Trusstic (già sperimentato nei modelli di alta gamma venduti in Giappone), con l’obiettivo di sostenere l’arco plantare, migliorando così la rullata.

Gel Kayano, una storia in progressione

Il resto della storia è un andare in progressione, come direbbero i nostri runner:

Gel-Kayano 3 (1996-97), la prima ad adottare il battistrada Duosole, prodotto con la tecnologia Dual Stencil Process, che consente di depositare sottili tasselli in poliuretano su di un substrato tessile, garantendo elevata leggerezza e flessibilità, abbinate a un buon grip; 

Gel-Kayano 6 (2000), acquistata da oltre 100.000 podisti, più durevole grazie alla suola Ahar (Asics High Abrasion Rubber);

2001: debutta anche lo Sp-EVA, nuovo compound dell’intersuola più elastico e leggero; 

2002: appare la prima versione per donna;

2003: si raggiungono le 600.000 paia vendute;

• un’evoluzione più spinta caratterizza la decima edizione (2004), che introduce il concetto di IGS (Impact Guidance System) e acquisisce la tecnologia Biomorphic Fit, con inserti elastici nella tomaia per accompagnare la naturale deformazione elastica del piede; 

2006: viene introdotto lo Spacemaster UV, un filato ipertecnologico impiegato sulla tomaia, che riduce la temperatura interna riflettendo la radiazione solare; 

2010: allo scopo di incrementare ulteriormente il confort, e con esso le prestazioni sulle lunghe distanze, sempre più praticate dal popolo del running, viene introdotta sulla Gel-Kayano 16 anche la Guidance Line, un profondo solco che percorre trasversalmente suola e intersuola (per smorzare le componenti di forza trasversali migliorando la naturalezza e l’efficienza della rullata), qui presente sulla parte anteriore per poi estendersi fino al tallone a partire dalla Kayano 19; 

2011: compare il Lyte Ahar Rubber, compound semi-espanso, morbido e leggero, ma assai resistente, usato per la parte anteriore della suola e responsabile di una significativa riduzione di peso rispetto ai modelli precedenti;

• la Gel-Kayano 18 del 2012 inizia a utilizzare tessuti a rete con fibre riciclate e presenta l’External Heel Counter, stabilizzatore esterno del tallone, traspirante grazie alla struttura reticolare, e il Dynamic Duomax destinato agli iperpronatori.

• Nel 2013 la Gel-Kayano 20 perfeziona ulteriormente la tecnologia con l’introduzione dei nuovi Fluidride e Fluidfit. Il FluidRide rappresenta l’ultima evoluzione dell’intersuola Asics, in quanto combina una perfetta ammortizzazione con una migliorata elasticità. La nuova intersuola in Sp-EVA 55, in sinergia con il ”clutch counter” che avvolge il tallone, è un esempio di stabilità ed efficienza. Il FluidFit, presente nella tomaia, migliora il comfort della calzata grazie all’azione del mesh elastico.

• Un grande passo in avanti viene fatto con la Gel Kayano 23, la prima della serie che adotta nell’intersuola uno strato superiore in Flytefoam, espanso composito, contenente micro-fibre organiche, che fornisce ammortizzazione, sostegno e durata senza precedenti, nonostante il peso ridotto. Il suo sistema di ammortizzazione è completato dai 2 inserti Gel visibili, posti nell’area d’impatto posteriore, e in quella laterale dell’avanpiede, e da un cuscino circolare interno, posto sotto il 1° metatarso. 

• L’anno successivo, sulla Gel Kayano 24 viene completamente riprogettata anche la tomaia, costruita con una nuova maglia jaquard, con rinforzi non-woven e TPU opaco sovrastampati; viene inoltre adottato il Metaclutch, esoscheletro in plastica, con imbottitura in memory-foam, già sperimentato sulla Asics Metarun. 

• Ultima nata, Asics Gel Kayano 25, con il debutto di due nuovi materiali: 

Un’evoluzione continua 

Sono passati venticinque anni dalla prima Gel-Kayano Trainer. Oggi Toshikazu Kayano non lavora più allo sviluppo della calzatura, ma i suoi studi e la sua filosofia di continua sperimentazione sono ancora alla base del lavoro dei progettisti. Non potrebbe essere diversamente, visto che parliamo di oltre 20 milioni di paia vendute in tutto il mondo. 

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