Addio a Roger Bannister, primo uomo a scendere sotto i 4′ nel miglio

Di: Walter Brambilla

Pensi di passare un’ora a pranzo con il mitico Frank Panetta a chiacchierare amabilmente di atletica mondiale (indoor), invece ti trovi a dissertare su Roger Bannister. E sì, perché il “vecchio” Frank era un tifoso di Bannister, scomparso a 89 anni lo scorso fine settimana. Il miler britannico è stato l’uomo che infranse per primo il record del miglio portandolo sotto il “muro” dei 4 minuti. Non sapevo, che Panetta fosse un gran tifoso di Roger Bannister ieri me ne ha parlato diffusamente.

Sono andato così a scartabellare i testi sacri che solo un personaggio come Giorgio Cimbrico da Genova sa tradurre in articoli su quotidiani e sono addirittura arrivato a sapere cosa disse lo speaker della gara disputatasi il 6 maggio del 1954. Leggiamo tutti noi che a volte cerchiamo di spadroneggiare con il microfono in mano, queste sono le parole esclamate da Norris McWirther“Signore e signori, questo è il risultato della gara numero 9, il miglio: primo il numero 41, Roger Bannister dell’Amateur Athletic Association, studente del College Exeter e Merton, con un tempo che rappresenta un nuovo record dell’atletica e del meeting, e che, dopo essere stato sottoposto a ratifica, sarà un nuovo record, inglese, britannico, su suolo britannico, europeo, dell’impero britannico e del mondo. Il tempo e 3’ … “

Gli applausi della folla coprirono il numero dei secondi e dei decimi. La notizia uscì sulla prima pagina del Times su di una colonna. Bannister fu aiutato nell’impresa da Chris Brasher e Chris Chataway, corse l’ultimo 400 in meno di 60”. Tutte le fotografie lo ricordano con il capo leggermente piegato all’indietro con i giudici e cronometristi che osservano attentamente mentre taglia la fettuccia di lana. Il tempo da battere era di 4’01”4 realizzato nel 1945 dallo svedese Hagg.

A Oxford in una giornata ventosa Roger Bannister, o meglio Sir Roger Bannister percorse 1609 metri in 3’59”4. Il record resistette solo 46 giorni. Ma la gloria di Roger è imperitura ha travalicato i confini del tempo e della storia. Domenica è stato ricordato ampiamente prima dell’inizio delle gare dell’ultima giornata dei Mondiali di Birmingham.

Mondiali indoor.

Conclusi i mondiali indoor due precisazioni sono necessarie. Nessuno pensava di ritornare a casa con un alloro. C’è stato, da parte di Alessia Trost (bronzo/alto), un record italiano da parte delle 4 ragazze della staffetta del miglio. Il CT Elio Locatelli auspicava la finale, è arrivata con pieno merito delle azzurre. Un’altra finale l’ha conquistata Yassine Bouih nei 3000. Il capitano Fabrizio Donato non demorde, anche se i problemi fisici che lo attanagliano si fanno sentire sempre di più. Gli altri convocati. Chi più chi meno hanno fatto la loro parte. La stagione è lunga…

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