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Donne e corsa: quel fondamentale bisogno di comunità

Foto: 123rf
Ultima tappa del viaggio tutto al femminile tra le parole della corsa, 12 puntate che hanno attraversato i numeri di Correre nel 2020. Si parla di comunità, bisogno di stare assieme, necessità ancor più valorizzata dalle difficoltà di relazione dovute alla pandemia.

La parola con cui chiudiamo l’avventura 2020 delle pagine dedicate a donne e running è quantomai significativa. Il fondamentale bisogno di comunità tra le persone è infatti un concetto che, grazie al gruppo di podiste creatosi intorno alla rubrica, è stato il filo rosso che ha accomunato le riflessioni fatte all’interno della rubrica lungo tutto l’anno. A maggior ragione, in mesi complicati come quelli che ci siamo lasciati alle spalle e che stiamo ancora vivendo. Un’idea universale, quella della necessità di instaurare legami con gli altri, dalla quale è difficile prescindere, nello sport come nella vita. 

Un viaggio nel vocabolario della corsa

Julia Jones e Maria Comotti ci portano a esplorare tutte le dinamiche legate a questa necessità basilare per l’essere umano. Cogliendo anche l’occasione per ringraziare tutte le donne che, in un 2020 fatto di incertezze e distanza fisica, numero dopo numero hanno contribuito a portare riflessioni ed esperienze utili e interessanti legate al running e alla sua importanza per la nostra vita. Anche su Correre di dicembre, ognuna di loro ha portato la propria personale visione di collettività, intrecciatasi con quelle di tutte le altre runner e delle due autrici. Non poteva esserci modo migliore per concludere un viaggio durato 12 mesi all’interno del vocabolario della corsa. 

Il caso Urban Runners

Inclusione, coinvolgimento, accoglienza di chiunque sono non a caso anche i concetti chiave su cui è nato il gruppo milanese degli Urban Runners. Una vera e propria comunità nel senso letterale del termine, nata sull’idea stessa del non lasciare indietro nessuno. Ne ha parlato Maria Comotti con la loro presidente, Valentina Aglioti Di Robilant, scelta come ultima musa ispiratrice della rubrica Verbatim 2020. 

Correre dicembre 2020

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