fbpx

Dettagli che fanno la differenza

21 Maggio, 2017
(Foto: Michele Tusino)

 

Non soltanto ripetute e fondo medio. Dobbiamo imparare a curare anche gli altri dettagli che costruiscono la totalità di una prestazione: il riscaldamento e il defaticamento, lo stretching, il sonno e l’alimentazione.

Se per il podista dilettante l’impegno si esaurisce nell’ambito della seduta, l’atleta professionista dedica più energie e più attenzione anche ai dettagli, che i ricercatori inglesi chiamano marginal gain

La fase di riscaldamento è in molti casi insufficiente: dura la metà di quanto sarebbe fisiologicamente necessario, in primis per sollecitare il cuore a ottimizzare la propria efficienza di pompa sanguigna. È inoltre incompleta, perché manca di elementi tecnici necessari per preparare l’apparato muscolare e scheletrico per una buona resa.

Per quanto riguarda la ginnastica di allungamento, spesso viene trascurata per un’insufficiente disponibilità di tempo, pur riconoscendo l’efficacia di questa attività.

Anche i benefici del defaticamento sono sottostimati, trattandosi di un’attività che non evidenzia i benefici immediati, come lo smaltimento dell’acido lattico accumulato nelle fibre muscolari.

Un aspetto curioso e che rappresenta una sorta di paradosso è il rilevante contrasto tra il peso corporeo effettivo e la cura riservata all’alimentazione e all’integrazione sportiva: un buon numero di podisti ha infatti evidenziato un sovrappeso significativo, tale da condizionare il rendimento per oltre il 10%.

Infine, anche la qualità del sonno è un elemento importante per il recupero fisico e mentale, non solo per gli sportivi ma anche per soggetti più sedentari.

Se da un lato è vero che la cura dei dettagli incide solo del 2-3% sulla totalità della prestazione, che quindi risulta essenziale soprattutto per chi pratica sport al massimo livello, dall’altro i marginal gain non sono semplici dettagli, ma possono apportare un contributo significativo anche per agli atleti con un potenziale basso, come gli ormai famosi “podisti refrattari”.

Correre Giugno 2017

Ecco i principali contenuti: Reportage – In occasione della sua 100 km, siamo volati a Hong Kong, un gigantesco mix di contrasti, in equilibrio tra modernità e tradizione. (Leonardo Soresi) Allenamento – Ci sono dettagli che fanno la differenza, anche nella corsa. I consigli di Orlando Pizzolato per migliorare curando riscaldamento e defaticamento, stretching, sonno […]

SEMPRE IN QUESTO NUMERO

Corsa e plantari tecnologici

21 Maggio, 2017

Orientarsi nella scelta dei plantari più adatti non è facile, dal momento che ne esistono di diversi tipi: fatti sul calco del piede, a lievitazione, termoformati, preformati, computerizzati, dinamici o posturali. Cerchiamo di chiarire alcuni concetti di base, capendo qual è il più adatto a chi svolge un’attività impegnativa come la corsa.  La storia delle […]

Estate senza paura

21 Maggio, 2017

Ci sono runner che con l’arrivo del caldo e dell’estate vanno in tilt e rischiano di vanificare la buona preparazione dei mesi precedenti. Altri, invece, smettono di gareggiare e pensano già a costruire una maratona tra ottobre e novembre. Due condizioni opposte, ma ugualmente da modificare per mantenere la condizione e scegliere i primi obiettivi […]

Campioni ai box

21 Maggio, 2017

Uno dei più grandi problemi che stanno bloccando la crescita e il rendimento ad alto livello del nostro settore mezzofondo e fondo è l’impressionante serie d’infortuni in cui incappano i nostri portacolori. Nelle ultime stagioni non si è salvato quasi nessuno, già a partire dai più giovani talenti in circolazione. Una ventina di atleti di […]

Vita uguale H2O

21 Maggio, 2017

  L’acqua costituisce il 70% del nostro corpo, percentuale che scende con l’invecchiamento. Sulla qualità dell’acqua si è detto di tutto e di più, ma un paio di cose devono essere chiare: un’acqua buona deve essere batteriologicamente pura e del tutto priva di sostanze inquinanti. La quasi totalità delle acque in commercio, compresa quella che […]