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Correre in gravidanza 

Di: A cura della redazione
Fare sport durante la dolce attesa: una scelta personale sempre più diffusa, raccontata su Correre di ottobre dalla diretta esperienza di donne-runner.

Sono ormai molte le donne che decidono di continuare a fare sport mentre aspettano un bambino. In assenza di problemi fisici e se svolto in maniera adeguata, è dimostrato che il movimento porti benefici. Si tratta di una scelta personale e più che mai soggettiva, da compiere comunque sempre insieme al ginecologo.

La parola al ginecologo

… e al medico specialista, come di consueto, viene subito data la parola nelle pagine della rubrica “Correre al femminile”, appuntamento mensile curato dal consolidato tandem di Julia Jones e Maria Comotti.

«Gestazione e corsa non sono incompatibili – spiega Anna Cristina Mancini, specialista in Ginecologia e Ostetricia e sessuologia clinica -, ma l’essere incinte, però, comporta dei cambiamenti che non possono essere ignorati, così come vanno riconosciuti tutti i segnali di sofferenza che il corpo potrebbe inviare.»

Le esperienze delle mamme runner

A tutti i livelli, la gravidanza incide sulle perfomance delle runner fin dal primo periodo. Anzi: le strane sensazioni, diverse dal solito, avvertite improvvisamente in un allenamento, hanno talvolta permesso di scoprire di essere incinte.

Accadde ai massimi livelli, ad esempio, alla norvegese Ingrid Kristiansen, che vinse la maratona di Houston nel 1983 in 2:33’27 (all’epoca primato personale) e si accorse poi di non riuscire a smaltire nei tempi abituali lo sforzo della corsa: un test di gravidanza confermò la condizione in cui si trovava e si capì che al momento della gara era già al terzo mese di gravidanza.

Lo stesso è accaduto a molte nostre lettrici: «A luglio mi sentivo strana. È vero che patisco il caldo, ma nelle gare mi ritrovavo sempre nelle retrovie e sempre più affaticata. In macchina, all’isola d’Elba, ho sofferto di colpo di una nausea pazzesca in macchina e ho così scoperto di essere incinta», racconta nel servizio Chiara Ambrosi, 36 anni, dal cui post su Facebook, sulla pagina-laboratorio della rubrica (#stanzatuttapernoi di Correre) è partita l’idea di questo tema che viene trattato su Correre di ottobre. 

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio “Running e gravidanza”, di Julia Jones e Maria Comotti, pubblicato su Correre n. 420, ottobre 2019 (in edicola da inizio mese), alle pagine 82-87.

 

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