Ancona, per Marta Zenoni secondo titolo italiano assoluto

Marta Zenoni si è laureata campionessa italiana indoor assoluta dei 1500 metri facendosi un bel regalo per il diciassettesimo compleanno che cadrà il prossimo 9 marzo. La bergamasca ha corso con grande autorità vivacizzando la gara dopo un avvio lento prima di fare il vuoto agli 800 metri quando é passata in 2’26”.
L’allieva di Saro Naso ha tagliato il traguardo in 4’24”59” conquistando il secondo titolo tricolore assoluto dopo quello all’aperto di Torino 2015 quando si impose negli 800 metri. La bergamasca ha rifilato oltre sei secondi a Giulia Aprile, seconda con 4’30”72.

Il vice campione europeo under 23 Mohad Abdikhadar ha vinto il primo dei 26 titoli messi in palio nella rassegna nazionale indoor aggiudicandosi i 1500 metri in volata in 3’44”68 davanti al piemontese dell’Atletica Riccardi 1946 Milano Soufiane El Kabbouri (3’46”13) che aveva condotto in testa per gran parte della gara. Il campione uscente degli 800 e dei 1500 metri Joao Bussotti ha completato il podio in terza posizione con 3’47”65.

La stella della prima giornata è stata Alessia Trost che ha vinto il quinto titolo italiano assoluto del salto in alto con un buon 1.94m nella sua quarta gara stagionale dopo i successi di Gand, Glasgow e Madrid. La quasi ventitreenne di Pordenone ha poi attaccato senza successo la quota di 1.97m. “Sono contenta. Penso di aver saltato meglio rispetto alle ultime uscite ma devo mettere a posto qualcosa nella ritmica. A vedermi c’erano anche i miei genitori. Ho ancora margine di miglioramento. A 1.97 ho toccato l’asticella con i polpacci. Sentivo le gambe pesanti per le tante gare e i viaggi che ho fatto di recente. Il salto in alto italiano è competitivo perché siamo un bel gruppo anche se ci sono delle rivalità interne. Spero che a Rio l’atletica italiana possa tornare a fare bene,”, ha detto Alessia Trost.

Il vice campione europeo juniores e bronzo under 23 dei 110 ostacoli Lorenzo Perini ha vinto il primo titolo italiano assoluto sui 60 ostacoli firmando il record personale con 7”76m. Emanuele Abate è tornato su grandi livelli dopo il grande infortunio al tendine d’Achille subito nel 2013 piazzandosi al secondo posto in 7”85 al photo-finish davanti all’italo-britannico Gianni Frankis

Giulia Pennella si è aggiudicata il titolo italiano dei 60 ostacoli in 8”12 che avvicina di un solo centesimo di secondo il suo record stagionale stabilito a Lodz precedendo Micol Cattaneo (8”19) e Veronica Borsi (8”20). L’allieva Desola Oki ha stabilito la migliore prestazione nazionale under 18 all-time con 8”40, demolendo di dieci centesimi il precedente record di Antonella Bellutti.