Alimentazione dello sportivo: 3 regole (+10) per stare meglio

Quali sono le principali regole dell’alimentazione dello sportivo? Una domanda a cui noi di Correre cerchiamo di dare risposta insieme ai consigli del dott. Luca Speciani portando sempre nuovi consigli e suggerimenti. Ogni atleta, indipendentemente dallo sport praticato, ha la necessità di garantirsi ogni giorno un abbondante apporto calorico, un’adeguata copertura del fabbisogno proteico, un corretto ripristino selettivo dei minerali espulsi o consumati oltre che di predisporre, sempre attraverso l’alimentazione, un’intelligente risposta antiossidante allo stress cellulare indotto dallo sforzo fisico.

1. OBIETTIVI DEI PASTI

Nella nostra alimentazione dello sportivo dovremmo eliminare gli zuccheri semplici e i cibi spazzatura (conservanti, dolcificanti, alimenti raffinati o impoveriti) ma dovremmo anche massimizzare l’apporto calorico, proteico, vitaminico e minerale.

2. UN TASSELLO IMPORTANTE

Nella ricetta che allenatore, medico e psicologo preparano per far ottenere la miglior performance possibile a un atleta, l’attenzione maggiore deve essere rivolta nel trattare ogni componente della persona come parte di un tutto, alimentazione compresa.

3. OGNI GIORNO, TUTTI I GIORNI

Se l’intero stile di vita con dentro la corretta buona tavola non viene gradualmente applicato e assorbito nelle abitudini quotidiane, non potremo più stupirci dei risultati agonistici inferiori alle attese.

Come si traducono in pratica queste regole di alimentazione dello sportivo? Gli elementi che dovremo tenere in considerazione sono i seguenti:

  1. una colazione ricca e completa;
  2.  un’adeguata quantità di proteine in ogni pasto;
  3.  il controllo dei picchi glicemici;
  4.  un abbondante utilizzo di frutta e verdura fresca;
  5.  un’elevata qualità dei cibi (fibra, integrale);
  6.  il rifiuto di cibi spazzatura (edulcoranti, cibi raffinati);
  7.  una lunga masticazione;
  8.  un’adeguata attività fisica (di intensità e durata);
  9.  una riduzione dell’infiammazione attraverso il controllo delle ipersensibilità alimentari; 10. un buon equilibrio psicofisico (controllo dello stress e del sonno).
  10. un buon equilibrio psicofisico (controllo dello stress e del sonno)

Articoli Correlati

Cambio dell’ora: cronobiologia e inverno del runner
L’Ecomaratona del Chianti
L’Ecomaratona del Chianti Classico festeggia un successo annunciato
A scuola con Speciani: ecco il corso sull’alimentazione per lo sportivo, nel quotidiano e in gara
Corso Accademia S&S sull'alimentazione dello sportivo
L’Accademia Scienza & Sport vi propone un corso sull’alimentazione!
Estate, tempo per una dieta sana
Ristori, rifornimenti e volontari. Anche questo è running