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Larissa Iapichino

Al Meeting di Savona Iapichino da record nel lungo

Larissa Iapichino (Foto: Giancarlo Colombo)
Spettacolo a Savona. Larissa Iapichino vola a 6.80m e diventa la seconda saltatrice in lungo italiana di sempre. Filippo Tortu vince il duello sui 100 metri con Marcell Jacobs in 10”12. Debutto positivo per Davide Re nei 400 metri: 45”31, migliore prestazione mondiale del 2020
Il commento a cura di Danilo Mazzone

Decisamente vivace e ricca di spunti la ”riapertura outdoor” ufficiale dell’atletica italiana alla Fontanassa di Savona giovedì 16 luglio, con il balzo a 6.80 nel lungo  della “figlia d’arte” Larissa Iapichino (papà Gianni ex saltatore con l’asta, ma anche capace di  7.98, mamma la celebre Fiona May).

Larissa, 18 anni da compiere sabato 18 , realizza subito un 6.80 che la colloca al secondo posto mondiale assoluto(!) dell’anno e la rende seconda saltatrice italiana all time di tutti i tempi, preceduta solo da mamma Fiona. Una serie impeccabile (6.80; 6.47; 6.56; 6.45; 6.41; 6.50) che fa scattare in piedi il pubblico del nono Meeting Internazionale Città di Savona-Memorial Ottolia  allestito da Marco Mura del Cus Genova. Non solo: il 6.80 è record italiano juniores!

Dai salti ai lanci: Leonardo Fabbri (Aeronautica) vince il peso con 21.15, dopo avere superato due volte la linea dei 20 metri (20.44 e 20.73). Anche in questo caso si tratta di una delle migliori prestazioni mondiali.

Davide Re, il ragazzo imperiese in forza alle Fiamme Gialle, ancora una volta distribuisce in maniera ottimale  le energie sui 400 metri: nell’ultimo rettilineo riesce a replicare all’attacco di Vladimir Aceti e a chiudere in 45”31. Il tempo è la migliore prestazione mondiale del 2020! Non si poteva fare meglio dopo il lockdown… E Aceti è secondo in 45”84.

Il meeting aveva il piatto forte nell’ennesima sfida Filippo Tortu-Marcell Jacobs sui 100 m. Non brillanti i due azzurri nelle batterie : 10”19 con vento oltre la norma per Marcell, 10”32 per Filippo. Molto meglio la finale, con Tortu che con buona fase lanciata vinceva in 10”12 (+1.3) davanti a Jacobs (10”14) e a Desola (10”29).

Luminosa Bogliolo, l’alassina delle Fiamme Oro, ancora una volta ha sfiorato il record italiano cogliendo il primo posto nei 100 hs in 12”84 con vento oltre i limiti (2.5) e seconda, al grande salto di qualità, si è piazzata Elisa Di Lazzaro (Carabinieri) 12”89. 

Filippo Randazzo, dopo avere risolto non pochi problemi fisici, ha stabilito il record del meeting nel salto in lungo con 8.12 (+1.4). misura che davvero lo riporta ai bei tempi; nei 400 donne si afferma la sorprendente veneta Rebecca Borga (Fiamme Gialle) , al personale con 52”98 davanti all’azzurra Maria Benedicta Chigbolu (Esercito), 53”49. “La classe non è acqua” vale per l’italo-bulgara Ivet Lalova sposata Collio, che vince i 200 in 23”13 (record del meeting, 1.9) davanti all’azzurra Gloria Hooper (Carabinieri, 23”47). E’ stata campionessa europea a Amsterdam 2012.

Nei 100 donne lotta appassionante fra le azzurre Anna Bongiorni (Carabinieri) e Irene Siragusa (Esercito): prevaleva Anna con 11”30 (+2.0, record del meeting) davanti a Irene, 11”42. Last but not least, affermazione nel giavellotto di Mauro Fraresso (Fiamme Gialle) con 78.13 e dell’inglese Andrew Pozzi nei 110 hs con un pregevole 13”32 (+1.6) che è un altro record della manifestazione.  

 Il commento dei protagonisti a cura di Diego Sampaolo

Larissa Iapichino: “Sono contenta, ma ci sono ancora tante cose da mettere a posto. Però come dicono tutti, sono ancora una bambina. Questo è un bel regalo anticipato di compleanno. Sabato festeggerò 18 anni. Penso sempre a divertirmi e anche quando sarò più grande vorrò vivere sempre l’atletica come un gioco. La gara di oggi è stata quasi surreale. Non mi sono sentita perfetta, ma quando ho sentito gli applausi sono rimasta sorpresa. Con il mio tecnico Gianni Cecconi abbiamo capito che serviva un cambiamento per rendere il salto più facile”. 

Filippo Tortu: “Una bella sensazione dopo tre pessime gare. Finalmente i tempi che sento miei. Oggi sono riuscito a concentrarmi e a fare quello che dovevo. Mi sono piaciuto molto negli ultimi metri. Al contrario ho perso il secondo appoggio in partenza. Non sono scattato al meglio, ma il tempo per fortuna è arrivato. Marcell ha dimostrato di essere un ottimo velocista a livello internazionale e mi aspettavo di fare una gara tiratissima come è stata. Gli faccio i complimenti; siamo andati forte entrambi, bravi Fausto Desalu e Andrea Federici, che ha corso in 10”35”. 

Leonardo Fabbri: “Sono contento. Superare i 21 metri è sempre un bel lanciare. Non era scontato dopo il periodo di lockdown. Voglio migliorarmi settimana prossima a Castiglione della Pescaia. Ringrazio il mio allenatore Paolo Dal Soglio, con il quale ho un ottimo rapporto. E’ veramente bravo e mi aiuta a crescere sempre di più”.

Luminosa Bogliolo: “Oggi ho patito molto il vento. Preferisco quando la brezza è contraria. In questa prima parte dell’anno voglio gareggiare molto in Italia, ma non vedo l’ora di incontrare le ostacoliste finlandesi, che stanno andando forte”,

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