10 consigli per migliorare le nostre abitudini alimentari

Cogliamo l’occasione dell’inizio del nuovo anno per guardare dentro ai cibi che assumiamo tutti i giorni. E approfittiamone per capire che mangiare (ancora) meglio è possibile.

Con solo qualche piccolo accorgimento in più. Negli anni abbiamo forgiato le nostre abitudini e a quelle siamo sempre piuttosto affezionati. Per forza, le abbiamo create grazie a miliardi di informazioni trovate sul web, al martellamento mediatico, a proposte di nuove diete, libri, indicazioni sul mangiare meno carne (anzi no, di più), sul fare attenzione all’alcol (anzi no, un po’ fa bene) sulla necessità di ritorno al naturale (cucina rustica, casalinga, integrale). Anzi, no, meglio cibi precotti e preconfezionati, magari comprati in farmacia.

Che si parta da un bisogno di un dimagrimento, da un’esigenza di salute o da una ricerca di una migliore forma fisica, si finisce per cucire insieme le nozioni e i consigli che ci sembrano più adatti. E alla fine spesso mettiamo insieme un menu giornaliero che dovrebbe essere ok ma che in realtà è piuttosto approssimativo.

Ecco una serie di utili consigli, su Correre di gennaio troverete anche gli esempi di menù

Colazione

1) Latte. Ok, ma i latticini non sono l’unica fonte di calcio. Ne forniscono una buona quantità anche noci e mandorle, fagioli bianchi e quelli di soia, tofu, sardine e salmone, nonché tutta la famiglia dei cavoli, cavolfiore, broccoli che ora sono di stagione.

2) Miele. E’ l’unico “zucchero” presente in natura. Ma il latte è già dolce, dato che contiene il lattosio. Quindi aggiungere il miele può essere utile solo quando ci sia una ricca richiesta energetica.

3) Cereali. Meglio utilizzare fiocchi integrali, di qualsiasi cereale. Per avere il chicco intero, con la crusca naturale e tutti i benefici del germe.

4) Succo di frutta è ok solo se non è zuccherato.

Spuntini

5) il classico caffè dolcificato è un errore pericolosamente sottostimato. La presenza di zucchero disciolto nel liquido lo rende causa di una brusca salita glicemica che non aiuta l’equilibrio nutrizionale della giornata. Apporta calorie vuote di difficile gestione per il nostro metabolismo.

6) Lo yogurt è ok se non contiene zuccheri, né dolcificanti aggiunti. Il migliore è quello bianco intero. 3) Biscottini a merenda. Se serve un apporto di carboidrati, meglio sceglierli integrali e senza grassi idrogenati o di bassa qualità.

Pranzo

7) pasta con verdure. Meglio che sia integrale e con vegetali di stagione, condimento con extravergine a crudo.

8) Frutta. Deve essere di stagione, bio e non va scartata la buccia, quando possibile.

Cena

9) il secondo è meglio che sia di carne o di pesce (di origine e qualità sicure). Gli affettati o affumicati sono decisamente una scelta da limitare per il notevole apporto di sale e per la possibile presenza di conservanti (nitriti e nitrati).

10) Il pane va scelto integrale, come per la pasta, il riso o altro cereale in tavola. 

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