Correre Aprile 2017

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Cosa c’è su Correre di aprile

Panorama – Il coraggio di fare atletica senza spazi, né mezzi. A Gela (CT), dove gli Young Runner si allenano per la strada, in una periferia immutabile e pericolosa, ma con risultati da paura! (Saverio Fattori)

Allenamento – Parola d’ordine: “Yes, you can”, perché nessuno di noi si deve rassegnare a rimanere sempre in fondo al gruppo. Parola di Orlando Pizzolato, convinto che l’efficienza di un podista può essere sempre migliorata e qui ci spiega come e perché.

Passo successivo Il fondo medio è forse il più odiato degli allenamenti, in un “derby di antipatia” con le ripetute. Ma aumentare il ritmo di questo tipo di corsa e mantenerlo per un maggior numero di chilometri è ancora la strada più efficace per migliorare. (Lorenzo Falco)

“Vade retro”, acido lattico! – Quella maledetta soglia anaerobica è il nostro limite di velocità, oltre il quale, nei muscoli, aumenta la produzione di quell’altrettanto maledetto composto tossico chiamato, appunto, acido lattico. Limite che però, lavorando con pazienza e metodo, può essere migliorato. (Tre tabelle di lavoro per tre diversi livelli di runner, a cura della redazione)

Istruzioni per l’uso – Le ripetute. In aprile è il mezzo di lavoro indispensabile per mezzofondisti e runner da distanze brevi. Troppo spesso è usato in modo eccessivo o improprio. Un ripasso con il nostro coach non può che far bene. (Giorgio Rondelli)

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